Riservatezza dell'arbitrato: un tratto importante nelle controversie commerciali
In breve
- La riservatezza è considerata uno dei principali vantaggi dell'arbitrato, soprattutto per le imprese.
- La legge olandese sull'arbitrato non contiene una disposizione esplicita, ma la riservatezza è ampiamente accettata come principio.
- Il Nederlands Arbitrage Instituut (NAI) ha inserito esplicitamente la riservatezza nel proprio regolamento.
- Esiste un equilibrio tra riservatezza e trasparenza tramite la pubblicazione di decisioni anonimizzate.
Panoramica
Nei Paesi Bassi l'arbitrato è apprezzato da molti per il suo carattere riservato, a differenza delle procedure civili pubbliche. Soprattutto nelle controversie commerciali ciò offre grandi vantaggi nella protezione di informazioni sensibili e della reputazione.
Cosa è successo
I giuristi d'impresa apprezzano l'arbitrato per la riservatezza, che impedisce la divulgazione pubblica di informazioni sensibili per la concorrenza o per la reputazione.
Sebbene la Arbitragewet 2015 non preveda una disposizione espressa sulla riservatezza, nella pratica essa è considerata un principio fondamentale del diritto olandese dell'arbitrato.
Il NAI ha stabilito esplicitamente nel proprio Regolamento di arbitrato che l'arbitrato è riservato e obbliga tutti i soggetti coinvolti al dovere di riservatezza, salvo che la legge o le parti dispongano diversamente.
Il NAI a volte pubblica decisioni arbitrali anonimizzate e dati relativi alle nomine degli arbitri, per offrire un certo grado di trasparenza senza compromettere la riservatezza.
Contesto
I procedimenti civili dinanzi al giudice sono, in linea di principio, pubblici: le udienze e le decisioni vengono pubblicate, il che può portare a una divulgazione indesiderata di informazioni commerciali sensibili. Questa distinzione rende l'arbitrato, a quanto riferiscono molte imprese e aziende tecnologiche, particolarmente attraente.
La trasparenza è diventata sempre più importante a livello sociale. Per questo motivo il NAI pubblica decisioni anonimizzate e nomine degli arbitri, così che qualità e affidabilità dell'arbitrato restino comprensibili senza rendere pubbliche informazioni sensibili.
Perché conta
- La riservatezza nell'arbitrato protegge le parti da danni reputazionali e dalla divulgazione di informazioni commerciali riservate.
- Le parti mantengono il controllo sul livello di riservatezza; possono stipulare accordi espliciti al riguardo nel loro contratto di arbitrato.
- L'equilibrio tra riservatezza e trasparenza, tra l'altro tramite la pubblicazione di decisioni anonimizzate, garantisce l'affidabilità e l'accettazione dell'arbitrato come meccanismo di risoluzione delle controversie.
Fonti
-
Vertrouwelijkheid van arbitrage
mr-online.nl